Forse non tutti sanno che la questione dell'unione tra coppie omosessuali mi sta particolarmente a cuore nonostante non mi colpisca in prima persona.
Ho sempre visto l'omosessualità come un qualcosa di normale, niente di cui scandalizzarsi, nemmeno da piccola. Non so se devo ringraziare l'educazione che mi hanno fornito i miei genitori o se nel percorso di crescita ho maturato questa mia sensibilità autonomamente analizzando il mondo che mi circonda, so solo che non riesco a capire cosa ci possa essere di così problematico nell'ufficializzazione di un unione dettata dai sentimenti reciproci.
Non comprendo cosa ci sia di così inadatto per la società se due persone che si amano vogliono legalizzare la loro relazione per trarne benefici sia personali che, ovviamente (non stiamo a fare del buonismo sull'amore etc etc), economici.
Il matrimonio si tratta anche di questo: ufficializzare lo status di ''coppia'' in modo da poter essere considerati un soggetto agli occhi della legge e quindi facilitare le varie procedure di cui una coppia non riconosciuta legalmente non può usufruire perchè considerata inesistente.
Sì, non ho parlato di marito e moglie, ma di coppia in quanto due persone il cui genere non specificato (e sì, ho detto genere e non sesso) dovrebbero potersi considerare coniugi e avere pari diritti agli occhi dello stato.
Purtroppo in Italia questo sembra molto lontano ma non so se sono pronta a dare la colpa all'influenza cattolica. Esistono cattolici che ritengono, coerenti al mio pensiero, che l'amore sia amore e che essendo figli di dio, dobbiamo rispettarci e rispettarlo per vivere nella sua grazia e per i quali non ci sarebbero problemi se due donne volessero sposarsi.
Non voglio entrare nello specifico delle leggi dello Stato del Vaticano, non le conosco, ma ritengo che uno stato democratico debba garantire eguali diritti ad ogni suo cittadino davanti alla legge.
Questo non accade in Italia.
La Costituzione sancisce nell'art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Apparentemente sembra tutto perfetto, ma c'è un piccolo enorme dettaglio che non rende tutti uguali agli occhi dello stato: si parla di sesso e non di genere. Si dà per scontato una serie di elementi che nel '46 non erano rilevanti ma che lo sono ora, nel 2013 (basti pensare che nell'art.19 si parla anche di ''riti contrari al buon costume").
La nostra costituzione è rigida, lo sappiamo tutti, ma le modifiche possono essere apportate, specialmente se sono delle mancanze così macroscopiche, anche se, più che di mancanze, secondo me si dovrebbe parlare di sviste. Nell'art.29 si afferma che:
La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare.
Non si parla di coniugi in quanto uomo e donna, si considera il matrimonio nell'accezione più alta del termine senza distinzioni.
La nostra Costituzione è uno strumento, ma i cittadini non lo usano abbastanza e non lo conoscono.
Nella legge fondamentale su cui si basa il nostro stato non c'è niente che vieti il matrimonio o l'unione civile tra due persone, anzi, devono essere tutelate.
Questo può risultare un discorso campato per aria parlando di cose più grandi di me, ma mi infervoro quando sento politici o cittadini dire che in Italia non si possono sposare gli omosessuali perchè non è legale.
Lo è, solo che a nessuno interessa (o almeno così mi sembra).
Teoricamente questo post era nato per parlare di una serie di video che a me hanno fatto sorridere e che non ho trovato offensivi su questo tema, anzi. Sono umoristici e fanno dell'autoironia fresca che difficilmente riesco a trovare quando si parla di questo tema.
Dategli un occhiata, su internet ci sono pareri discordanti.
Se poi questo blog lo leggesse qualcuno che ne sa più di me sulla legge italiana, o semplicemente ha una propria idea e la vuole condividere può anche contattarmi privatamente su facebook o commentare o fare tutte quelle cose social che sapete. Sono aperta al confronto su questo tema, anche con chi è contrario, solo, come dice Shooter Hates You: keep it classy.
E non dimenticate

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