martedì 26 febbraio 2013

In treno con Rharetha #9 - Temi di politica tra i sedili di un treno

Eccomi, raffreddata e sulla via del ritorno a casa. Treno alle 14:10. Avrei preferito rimanere a piedi.

L'unica persona di tutto il vagone che urla con accento napoletano misto al toscano e con qualche inflessione piemontese è chiaramente seduta di fronte a me.

Ecco la telefonata:"EH, grillo. Sì sì ne, Beppe Grillo. (4minuti di pausa) AHO MA CHE STIAMO IMPAZZENDO? L'ANARCHIA NUN SE PO'FA! E BERSANI CHE STA A COPRIRE, SOPRA SOPRA E COPRE SOPRA E COPRE. (4min di pausa) AAAAAAAAAAA E CHE CI POSSIAMO FARE? VOTO È IL VOTO,A PERCHÈ CREDI CHE SAREBBE CAMBIATO QUALCOSA? Povero te, io co ho visto lungo!!"

Queste piccole perle di politica post elezioni ci sono state offerte da una donna di max 25 anni con degli stivaletti bianchi, un vestito Desigual e una borsa con gatto Silvestro e dei simil Swarowski. Pensi che abbiamo tutti inquadrato il tipo.

Tutto ció è avvenuto a un volume incredibilmente alto, nel sedile di fronte a me mentre leggevo "Il regno dei lupi".
Odio.

La telefonata è finita, e io devo scendere.
Sto come le bestie.




Se volete condividere le vostre disavventure in treno o volete raccontare aneddoti divertenti o, soprattutto, riportare frasi di altri passeggeri, fatelo!
Scrivetelo su Twitter e mettete #deathfs
I più belli li leggeró o in un video o faró un post (previo ovvio retweet)



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